Azienda manifatturiera · Azienda industriale manifatturiera

Dalla trascrizione manuale alla gestione delle sole eccezioni

Come un team industriale ha trasformato fatture e DDT in dati validati senza ricopiare ogni campo.

Sistema in movimento

Risultato del cliente

16h

Recuperate ogni mese

Preparazione e inserimento manuale rimossi da due ruoli.

Risultato del cliente

2

Ruoli liberati dal reinserimento

Il nuovo flusso ha ridotto le attività ripetitive nel team.

Dato operativo

1 coda

Eccezioni da verificare

Valori incerti e mismatch sono visibili in un unico posto.

Dal problema al risultato

Prima il problema. Poi il sistema.

Il valore non nasce da una singola funzione, ma dal modo in cui il lavoro diventa più semplice, veloce e controllabile.

01

Il lavoro quotidiano

I documenti arrivavano più velocemente di quanto il team riuscisse a gestirli.

Il costo non nasceva da un documento complesso, ma dal dover aprire, rinominare, leggere, confrontare e trascrivere ogni file standard.

02

Il modello di controllo

Abbiamo indirizzato alle persone solo ciò che richiede giudizio.

Abbiamo configurato schemi, regole di validazione, logiche di confronto e una coda di verifica, così nessun dato incerto viene accettato in silenzio.

03

Il risultato

Il team parte dalle eccezioni, non dalla preparazione.

Quando il team apre l’area di lavoro, i documenti standard sono già elaborati. Le persone intervengono solo sulle anomalie e sulle decisioni che richiedono competenza.

La soluzione

Cosa abbiamo costruito.

AdAstra ha unito ricezione, classificazione, estrazione, controlli di affidabilità, confronto, verifica delle eccezioni ed esportazione in un unico flusso tracciabile.

Fatture e DDT passavano tra caselle di posta e controlli manuali, con errori scoperti troppo tardi.

I documenti affidabili avanzano automaticamente. Il team trova in un’unica coda solo anomalie, riferimenti mancanti e valori incerti.

“Fatture e DDT ora seguono un flusso controllato. Il team verifica le eccezioni invece di ricopiare ogni documento.”

Elena

Responsabile operativa